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Nome traccia GPS: La Cassa - Monte Bernard
Giro totale: 5 km
Salita: 2,5 km
Discesa: 2,5 km
Dislivello: 383 metri
Tempo stimato: 45'
Partenza (vedi mappa): Piazza Michele Galetto, La Cassa (Torino)
Coordinate GPS partenza: 45.180921, 7.516004
Quando evitarlo: essendo un monte basso, teoricamente dovrebbe essere sempre percorribile. Nella pratica io lo evito quando fa troppo caldo onde evitare di morire disidratato. Alla fine della discesa c'è una sorta di trasferimento su carrabile - brevissimo, in verità - ma quando piove, diventa una roba terrificante, perché ci passano dei trattori e sembra di stare nelle paludi.
In breve
Giro molto, molto corto, ideale per chi vuole farsi una rapida salita con una discesa comunque soddisfacente, senza allontanarsi troppo da Torino (a 20 km di distanza). Per allungarlo un pochino si può ripetere due volte senza per questo comunque affaticarsi troppo. Ideale per allenarsi sul bunny hop.
Impegno fisico
6/10 in salita: un paio di rampe impegnative e terreno un po' pietrosmossoso, ma non più di 6 punti di impegno fisico perché decisamente breve.
6/10 in discesa: un po' fisica se fatta tutta d'un fiato, ma è comunque abbastanza breve.
Com'è la salita?
Come già detto prima, ci sono un paio di rampe di quelle che non puoi alzarti in piedi perché sennò ti scivola il posteriore, ma per il resto si può salire senza troppi problemi. In verità quello che salva è la brevità della salita, perché se fosse più lunga sarebbe decisamente più dura da affrontare. La discesa, comunque, merita e considerato che tutto il giro dura circa 45', si possono stringere i denti.
Com'è la discesa?
La prima parte è un lungo rettilineo intervallato da continue canaline di scolo formate da lastre un po' alte. L'ultima volta che ci sono stato, tuttavia (aprile 2014), qualcuno le ha rese più semplici, mettendo degli spazi tra le lastre, togliendone del tutto alcune. È quindi una parte particolarmente indicata per allenarsi nel bunny hop: se non si è particolarmente bravi in questa tecnica, meglio prendere le misure un po' le misure.
Fortunatamente dopo un po' finiscono le canaline e si incontra il pezzo forse più impegnativo della discesa, ovvero un rock garden, affrontabile anche senza studiarselo, ma per chi cerca qualcosa di più divertente, consiglio di fermarsi a guardare le possibili linee.
Dopo essere usciti dal bosco, comincia una parte con qualche gradino, gradone e, tanto per farci tutti felici, di nuovo qualche canalina di scolo. Con un rock garden rettilineo-ma-non-troppo, si arriva alla fine della discesa.


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